Giochi di team building: 5 attività cooperative
Cinque giochi cooperativi per far muovere e collaborare la classe: regole, materiale e varianti, dalla challenge con le palline da tennis a The floor is lava.
Cinque giochi cooperativi da usare quando serve far muovere la classe e, allo stesso tempo, farla collaborare. Chiedono poco materiale, funzionano in palestra e in cortile e si prestano a essere ripetuti più volte durante l'anno: migliorano con l'esercizio, perché migliora l'intesa del gruppo. Sono anche un buon modo per far conoscere meglio i ragazzi tra loro.
Cattura i compagni
Gli studenti si mettono in coppia e decidono chi insegue e chi scappa. Quando parte la musica l'inseguitore compie tre giri su se stesso, poi prova a catturare il compagno. A cattura avvenuta i ruoli si invertono.
Variante senza contatto. Per toccarsi si usano i tubi di acquagym: le coppie giocano mantenendo la distanza.
Variante a gruppi. Si formano gruppi di due, tre o quattro compagni collegati fra loro da un cerchio. Con le stesse regole del gioco precedente, ogni gruppo cerca di toccare gli avversari, anch'essi disposti in gruppo; prima di partire all'inseguimento si compiono due giri su se stessi. Il collegamento fra i componenti non deve mai spezzarsi.
Challenge con le palline da tennis
Materiale: dieci palline da tennis per squadra.
Squadre di 5-6 giocatori disposte in cerchio. Uno studente è il lanciatore designato: lancia in aria la prima pallina e chiunque nel cerchio prova a prenderla. Se la presa riesce, il gruppo passa al livello due e il lanciatore manda in aria due palline, che devono essere afferrate da due giocatori diversi. Ogni giocatore può prendere una sola pallina per livello. Se una pallina cade, la squadra ricomincia dal livello uno.
È una sfida ottima per costringere il gruppo a comunicare: senza accordarsi in anticipo su chi prende che cosa, oltre il secondo livello non si va.
Cattura la palla rimbalzante
Materiale: una pallina rimbalzante per squadra.
Squadre di 6-8 giocatori in cerchio. Uno studente lancia la palla in alto e un compagno deve prenderla dopo un rimbalzo: livello uno superato. Chi ha preso la palla la rilancia, e questa volta la pallina deve rimbalzare due volte prima della presa. Se nessuno del gruppo riesce a catturarla si riparte dal livello uno. Vince la squadra che completa il maggior numero di rimbalzi.
Lancio con il paracadute
Materiale: due paracadute e una palla per squadra.
La classe si divide in due squadre da 8-10 alunni, ciascuna con il proprio paracadute. Lo scopo è lanciare la palla agli avversari senza farla cadere. Si comincia con una sola palla, poi si prosegue con due, una per paracadute. Il conteggio dei passaggi riusciti dà a tutta la classe un obiettivo comune da migliorare.
The floor is lava
Materiale: tutto ciò che permette di restare in equilibrio sopra: ceppi Baumann, cerchi, funi, delimitatori piatti, giornali.
Il pavimento della palestra è lava. Ogni gruppo, da 4 o 5 studenti, deve portare tutti i suoi componenti da un'estremità all'altra dello spazio senza che nessuno tocchi terra, usando solo gli attrezzi a disposizione. Tutti i gruppi ricevono lo stesso numero di attrezzi e lavorano insieme per attraversare la lava.
Al termine di ogni round conviene fermarsi e confrontare le soluzioni adottate dalle diverse squadre: è la parte in cui si impara di più. Mescolate spesso i gruppi, così ogni studente arriva a lavorare con tutti i compagni della classe.
Varianti
- Chiedere ai gruppi di inventare un percorso con gli attrezzi a disposizione, grandi attrezzi compresi.
- All'aperto e senza materiale: si disegnano dei cerchi sul terreno e i gruppi gareggiano per raggiungere per primi il lato opposto del campo.
Obiettivi didattici
- Collaborare per un obiettivo comune, distribuendo compiti e ruoli.
- Comunicare in modo chiaro e rapido mentre si è in azione.
- Conoscersi meglio, lavorando a rotazione con tutti i compagni.
- Risolvere problemi motori con vincoli di spazio e di materiale.