Come progettare un'UdA: la scheda di progettazione
Le 17 voci della scheda di progettazione e le sei domande per capire se l'Unità di Apprendimento sta in piedi prima di portarla in classe.
Prima di portare in classe un'Unità di Apprendimento conviene progettarla e organizzarla al meglio. Lo strumento che serve è la scheda di progettazione: un foglio operativo che si compila in fase di progettazione dell'UdA e che resta come traccia del percorso didattico che si intende affrontare.
Qui trovate le voci che la scheda deve contenere e una lista di controllo per capire, prima di partire, se l'UdA è stata formulata bene.
A che cosa serve la scheda di progettazione
La scheda non è un adempimento da compilare a cose fatte: è il documento in cui si decide che cosa gli studenti faranno, con quali tempi e con quali strumenti, e in cui si stabilisce fin dall'inizio come verranno valutati. Compilarla prima significa accorgersi subito degli squilibri, per esempio di un'attività troppo ambiziosa per le ore a disposizione.
Che cosa deve contenere la scheda
- Titolo.
- Riferimento alle competenze trasversali (europee, di cittadinanza, life skills).
- Traguardi di competenza, tratti dalle Indicazioni nazionali.
- Competenza o competenze ricercate nell'ambito della disciplina.
- Obiettivi d'apprendimento, con riferimento alle Indicazioni nazionali.
- Abilità e conoscenze, riferite alle competenze ricercate.
- Utenti destinatari (classe, fascia d'età).
- Prerequisiti, cioè il riferimento alle competenze già acquisite.
- Fasi d'applicazione: il periodo entro cui si svolge l'attività.
- Tempi: il numero di ore.
- Metodologia (lezioni frontali, di gruppo, laboratori).
- Risorse umane interne ed esterne: docenti coinvolti, esperti esterni.
- Prodotti, intesi come prestazione osservabile.
- Strumenti, cioè i mezzi utilizzati.
- Spazi.
- Valutazione: valutazione della prova finale, osservazione degli studenti in itinere, autovalutazione dello studente.
- Considerazioni dell'insegnante rispetto allo svolgimento dell'UdA.
L'ultima voce è l'unica che si compila a percorso concluso: annotare che cosa ha funzionato e che cosa no è quello che rende la scheda riutilizzabile l'anno successivo.
Lista di controllo: l'UdA è formulata bene?
Per verificare se un'UdA è stata formulata correttamente è bene porsi queste domande:
- Sollecita e mette in gioco un congruo numero di capacità?
- Collega un insieme significativo di conoscenze?
- Associa un insieme significativo di abilità?
- Identifica un'attività reale, sensata e compiuta, rispetto alla quale promuovere una competenza?
- È rilevante per il gruppo di apprendimento?
- È adatta?
Se anche una sola risposta è negativa, conviene tornare sulla scheda prima di cominciare: correggere una voce in fase di progettazione costa pochi minuti, rimettere in piedi un percorso già avviato costa molto di più.